Tutto cambia.

Questi ultimi due mesi li ho passati a combattere contro me stesso.  Sì, perché terminare i preparativi per un progetto come FairITales fondato sulla positività e la speranza mentre devi pianificare il tuo prossimo futuro sulla chemioterapia è un po’ come prendere per il culo se stessi, giorno dopo giorno.

Ho spesso riflettuto sul da farsi, sull’abbandonare o quantomeno accantonare FairITales.

Poi, però, mi sono detto: fanculo! Il cancro non mi toglierà anche questo!

Allora, insieme alla mia Princispessa e al mio Force Designer Obi-Mau, ho deciso che FairITales sarebbe nato comunque. Certo, sarà un FairITales ridimensionato, più personale, intimo, e un po’ meno in pompa magna; più gestibile, considerata la mia condizione di salute. Però conoscerete meglio me, col mio Diario di un CaNvaliere, ma soprattutto continuerete a conoscere gli italiani che ce la fanno, perché le nostre fiabe, le nostre fairitales, non le molliamo! E neppure i presupposti di positività e speranza coi quali era stato pensato!

Perché voglio adattarmi, reagire e gridare ancora più forte la mia, nostra, voglia di lieto fine!

Tutto cambia, anche noi.